ARCHIVIO Isola di Capraia: BW (dal 21 al 25 aprile 2014)

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“STOP-OVER!”

Birdwatching a Capraia, fianco a fianco con i piccoli migratori in sosta sull’isola.
Bird-trekking con l’ornitologo-guida Fabrizio Borghesi.

Isola di Capraia
dal 21 al 25 aprile 2014

L’occasione per unire vacanza, natura, cultura naturalistica.

L’isola di Capraia si trova lungo la rotta migratoria di milioni di piccoli uccelli che spinti dai tiepidi venti primaverili affrontano la traversata del Mediterraneo, cercando di raggiungere i luoghi dove sono nati, per vivere la loro stagione riproduttiva. Aver superato lo sterminato deserto del Sahara e aver affrontato in un volo non-stop il “Mare Nostrum”, li ha stremati al punto da doversi fermare per rifornirsi di energia “a rapido effetto ricostituente”. Nel magico ambiente di macchia mediterranea capita di vedere le Capinere e altri minuscoli uccelli nutrirsi freneticamente del nettare degli Asfodeli, oppure acchiappare al volo gli insetti attirati dai morbidi profumi di questo straordinario mosaico vegetale.

Noi, silenziosi osservatori, con binocolo al collo e il taccuino in tasca, ci immergeremo nei variopinti sentieri dell’isola per comprendere uno dei fenomeni più affascinanti del mondo, la migrazione degli uccelli.

PROGRAMMA delle attività

Lunedì 21 aprile

Ore 8.30 partenza del traghetto dal Porto Mediceo di Livorno per Capraia.
Dal traghetto in condizioni di visibilità favorevole e un po’ di fortuna, si possono osservare: Berta minore, Berta maggiore, Gabbiani e Sterne, Tursiope, Stenella e Balenottera comune.
Ore 11.15 arrivo all’isola – sistemazione
Ore 13.00 ritrovo in Piazza del Paese.

Escursione: Punta della Bellavista, sentiero del Reganico.

L’isola di Capraia è in gran parte ricoperta da una fitta macchia mediterranea; le poche aree prative si trovano a ridosso del paese e nell’ex Colonia Penale: i luoghi preferiti dai piccoli passeriformi migratori e da una specie molto rara: il birdwatcher.
Dalla Chiesa di San Nicola, in paese, una stradina conduce all’Elibase, vasta area pianeggiante parzialmente ricoperta da vegetazione erbacea, sicuramente una delle area migliori per il birdwatching.

Proseguendo si raggiunge il belvedere della Bellavista. Da qui lo sguardo spazia verso sud lungo le pareti dell’antico vulcano che 9 milioni di anni fa dette origine alla Capraia. La costa di levante è dominata dalle imponenti pareti rocciose che dal monte Campanile precipitano a mare verso la punta della Civitata. Le scogliere sono il rifugio per la nidificazione di uccelli marini caratteristici dell’isola come Marangone dal ciuffo, Gabbiano reale mediterraneo, Gabbiano corso, Berta minore e di uccelli rupicoli come Falco pellegrino, Gheppio, Corvo imperiale e Passero solitario. Si lascia a malincuore la Bellavista e con un sentiero “stracciamacchia” dall’intenso profumo di Elicriso, si guadagna la stradina che porta al Reganico: un sentiero di recente sistemazione caratterizzato da muretti a secco che tagliano la macchia mediterranea; un vero e proprio giardino botanico naturale dove poter osservare le specie caratteristiche della macchia mediterranea, Venturone corso, Magnanina, Sterpazzolina, Occhiocotto e i voli migratori di Falchi di palude, Rondini (anche le rossicce!) e Gruccioni in migrazione. La prima parte del sentiero passa sotto ad un panettone roccioso (Casa Muflona) dove appunto è facile osservare gruppi di Mufloni.

Rientro nel tardo pomeriggio, cena, pernottamento.


 

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Venturone corso al sentiero del Reganico (Lorenzo Dotti)

 

martedì 22 aprile

Escursione: Ex Colonia Penale, Monte Penne, Stagnone (o viceversa).

Pietre su pietre. Sono le protagoniste della Colonia, testimoni di lavoro e fatica infinita, fatta di pietre spaccate, tagliate e adagiate sulla terra a disegnare geometrie di lava che la natura si riprende con calma, senza fretta. Oggi il mirto, il lentisco, l’erica arborea, il cisto marino e la gigantesca euforbia ricoprono la parte nord dell’isola, dominata dagli estesi terrazzamenti creati dai detenuti della colonia penale, dal 1873 al 1986.

Percorreremo la vecchia strada dell’Ex Colonia Penale fino alla Lavanderia del Carcere. Salendo l’ambiente è disegnato dagli imponenti muri di pietra che delimitano i vasti terrazzi erbosi, anticamente coltivati, ed oggi pascoli per mufloni e luogo di sosta per Stiaccini e Culbianchi. Le praterie del Carcere sono un festival di Motacillidi: Cutrettole, Pispole, Prispoloni, Calandrelle e Calandri, mentre Luì e Balie “saltellano” da un cespuglio all’altro. Qualche volta capita di vedere uccelli alpini non certo comuni, come Monachella, Codirossone e Merlo dal collare! Uno sguardo in alto incrocia i veleggiatori di passaggio, saranno rapaci o cicogne questa volta? Dalla Lavanderia il sentiero si inoltra nella macchia alta di corbezzolo ed erica arborea lungo le pendici del Monte Castello, ed in breve si giunge al Monte Penne (420 m). Dalla cima una terrazza di roccia si affaccia sulla frastagliata costa occidentale che precipita sotto di noi: panorama mozzafiato sulle isole dell’arcipelago toscano, la Corsica, la costa livornese e nelle belle giornate la costa ligure. Si prosegue col sentiero fino allo Stagnone, l’unico specchio d’acqua perenne di tutto l’arcipelago toscano, di recente riportato all’antico splendore grazie ad un sapiente restauro naturalistico.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Rientro nel pomeriggio – cena e pernottamento

Mercoledì 23 aprile

Escursione: giro dell’isola in barca

Capraia vista dal mare è senza dubbio l’isola più emozionante del Tirreno: pareti rocciose a strapiombo sul mare dalle mille sfumature cromatiche decise milioni di anni fa dal capriccioso vulcano che l’ha generata. Coste ricoperte dalla macchia in fiore, la Torre dello Zenobito che sovrasta la Cala Rossa dominio della numerosa e la chiassosa colonia di Gabbiani reali, i Marangoni dal ciuffo in volo radente, le picchiate del Falco pellegrino sugli uccelli migratori, 30 km di costa incontaminata. Non si può rinunciare a questa esperienza!

Pranzo libero.
Pomeriggio libero, dedicato a scelta al relax o al birdwatching “in surplace” presso l’elibase.


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Panorama dal Monte Penne (Lorenzo Dotti)

 

Giovedì 24 aprile

Escursione: Ex Colonia– Punta della Teja– Punta Dattero

Percorreremo il nuovo sentiero, aperto nella primavera del 2008, che dall’Agriturismo di Porto Vecchio, nell’Ex Colonia Penale, raggiunge la Punta della Teglia, estremità settentrionale dell’isola. Si tratta dell’unico sentiero “costiero” della Capraia, che nel suo saliscendi permette di ammirare nuovi e spettacolari scorci della costa nord orientale: la Cala di Porto Vecchio, la Cala della Mortola, Punta Capo e la vertiginosa Torre della Regina (torre delle Barbici) che strapiomba sulle impressionanti falesie a picco sul mare. I dintorni della Torre ospitano un colonia di Gabbiani reali mediterranei, che nidificano tra le spettacolari fioriture dell’Asfodelo e del Giglio di mare illirico. Al ritorno si riprende la vecchia sterrata del carcere fino a raggiungere gli ultimi edifici (la Mortola) e da qui in breve alla Punta del Dattero piccolo colletto arroccato con affaccio spettacolare sulla costa occidentale e su Capo Corso: Falco pellegrino, rapaci in migrazione e mufloni daranno spettacolo.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Rientro nel pomeriggio – cena e pernottamento

 

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Giro dell’Isola in barca-Punta della Teglia (Lorenzo Dotti)

 

 

Venerdì 25 aprile

Il risveglio della natura... nella natura. Percorso breve (da concordare con i partecipanti) per vivere l’emozione unica del paesaggio dell’isola che si svela alle prime luci del giorno.

C’è un momento, che si verifica ogni giorno, in cui la natura impegna tutta se stessa: i profumi dei fiori e delle erbe officinali sono più intensi, gli uccelli locali sono più attivi alla ricerca del cibo, i loro canti a salutare l’alba si fanno cullare dalla brezza e risuonano chiari, i mufloni si attardano vicino al paese lasciandosi avvicinare. In quel momento, di solito, manca una sola specie a godersi lo spettacolo, quella umana. Noi ci saremo. Ci ritroveremo alle 5, o giù di lì, e per un paio d’ore vivremo il risveglio della natura nella natura, probabilmente catturando le foto migliori e i ricordi più vividi di tutta l’esperienza vissuta sull’isola. Al termine, tutti a fare colazione! Dopodiché qualche ora libera per prepararsi, nel modo che ciascuno preferisce, a lasciare Capraia.

Pranzo libero.
partenze del traghetto da Capraia: ore 11.45 con arrivo a Livorno alle 14.30 oppure partenza ore 19.00 con arrivo a Livorno ore 21.45

 

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Falco cuculo alla Lavanderia dell’ex Colonia Penale (Lorenzo Dotti)

 

1) Quota di partecipazione: in appartamento 250,00
La quota comprende:
- 4 pernottamenti con sistemazione in appartamenti da 4 posti letto (sistemazione in appartamenti 2 posti letto supplemento di 50
a persona)
- 4 colazioni (caffè/the/cappuccino+brioches) nel piccolo bar del Paese La Chiarantina;
- 4 cene nei ristoranti del paese/porto con menù a base di pesce;

2) Quota di partecipazione in Albergo 4 stelle: 330,00
La quota comprende:
4 pernottamenti in camera doppia/matrimoniale, (supplemento camera singola 120 euro 4 notti)
4 colazioni in Hotel
4 cene nei ristoranti del paese/porto con menù a base di pesce;

la quota non comprende: pranzo al sacco, per chi soggiorna in appartamento biancheria da letto e da bagno (possibilità di noleggio set completo:15 euro a persona), giro dell’isola in barca quota 20 euro a persona, biglietto del traghetto e tutto quanto non specificato.

IMPORTANTE: Per poter raggiungere la miglior percezione dell’ambiente e mantenere un costante contatto con la guida, si deve limitare la dimensione del gruppo. Per questo motivo, verranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento di 15 partecipanti.

Attrezzatura consigliata: ....naturalmente il binocolo, macchina fotografica, abbigliamento mimetico, scarponcini con suola rigida, giacca a vento, zainetto, borraccia, torcia elettrica, Guida agli Uccelli d’Europa.

Fabrizio Borghesi è nato a Ravenna nel 1969.
Laureato in Scienze Ambientali all’Università di Bologna, è stato per diversi anni ornitologo presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ed ora esercita la libera professione occupandosi di ricerca e monitoraggio, conservazione, didattica. E’ Guida Escursionistica Ambientale, inanellatore a scopo scientifico e censitore di Uccelli acquatici svernanti. Appassionato di birdwatching fin dall’infanzia si impegna nel tempo libero a trasferire a chiunque abbia sensibilità e motivazione, quanto egli ha appreso con l’osservazione, lo studio e i molti anni di esperienza. Dal 2004 è socio fondatore e presidente dell’Associazione di promozione del Birdwatching “Ardeola” che conta oltre 60 associati.

Agenzia Viaggi Parco – Isola di Capraia - 0586/905071 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.isoladicapraia.it


 


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