Scoperto il relitto di una nave oneraria di età ellenistica

Capraia, 6-Aprile-2007

Oggi si è conclusa la campagna di ricognizione subacquea intrapresa dal Nucleo Operativo Subacqueo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Al termine di una settimana di immersioni e di rilievi ho incontrato la Dott.ssa Pamela Gambogi che ha diretto i lavori e che mi ha spiegato la natura della ricognizione.

Da alcuni anni a Capraia è in vigore un divieto di immersione, di transito e di ancoraggio a causa di alcuni relitti sommersi nei pressi delle Formiche, piccoli scogli emersi, ad alcune centinaia di metri dalla punta della Teglia, all'estremo nord dell’isola. 

La ricognizione subacquea è stata eseguita per rideterminare l’ampiezza e la posizionamento dell’ordinanza di divieto posta a tutela dei relitti sommersi.

In base alla ricognizione subacquea è stata individuata la maggiore concentrazione di materiali e la probabile posizione del relitto in una posizione più a sud rispetto all’attuale zona di interdizione. Il relitto giace sul fondale completamente occultato dalla Posidonia. Durante le ricognizione sono stati recuperati alcuni manufatti.

La Soprintendenza intende continuare  le ricerche per l’identificazione e la cronologia dei resti del naufragio che comunque si riferiscono ad una nave oneraria di età ellenistica (III / II secolo A.C.) che trasportava anfore e vasellame.

Grazie alla gentile concessione della Soprintendenza mi è stato possibile scattare alcune foto che vi posso mostrare in esclusiva. Nelle foto si possono vedere due piatti, un lucerna ed una parte di un’anfora. Nelle foto vediamo anche il "team" che ha partecipato ai lavori e due immagini della punta della Teglia con la Torre della Regina (1699).


Vedi anche: Le foto del relitto delle Formiche di Capraia - Il relitto delle Formiche - Le Formiche

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